Si chiamano Enhanced Games e sono le prime Olimpiadi per dopati. Andranno in scena a Las Vegas da oggi fino al 24 maggio: Enhanced, che in inglese significa migliorato, nel senso di doping libero per i partecipanti, anche se sotto stretto controllo medico (da febbraio ad Abu Dhabi sono in corso i test). Si compete solo in tre sport: atletica, sollevamento pesi e nuoto. Una quarantina di atleti e montepremi stellari, un milione di dollari per chi dovesse registrare un nuovo record del mondo. Ma vincere anche solo una gara comporterebbe un assegno da 250mila dollari, cifre impensabili per atleti impegnati in competizioni pulite, o semplicemente provenienti da Paesi dove prendono stipendi da fame. Un'altra novità riguarda le categorie: gli atleti non saranno divisi in uomini e donne, bensì in base ai loro cromosomi. Ogni evento avrà in sostanza una categoria XX e una XY, basandosi quindi sulla determinazione puramente biologica del sesso negli esseri umani, influenzandone lo sviluppo anatomico e ormonale.
L'avvocato Aron D'Souza, imprenditore australiano, ha fondato questi Giochi per dopati assieme a Donald Trump jr, figlio primogenito del Presidente degli Stati Uniti: "In un mondo in cui la maggior parte degli atleti olimpici guadagna appena abbastanza per sopravvivere, gli Enhanced Games offrono denaro immediato per 12 settimane di allenamento e un uso supervisionato di doping", ha spiegato. Attenzione però a prendere tutto questo solo come una specie di circo. Intanto perché tra i partecipanti ci sarà anche qualcuno di non-dopato, come il nuotatore statunitense Hunter Thompson, e poi perché si tratta di sportivi professionisti e non improvvisati, alcuni dei quali in gara, e a medaglia, nei Giochi normali. Vero è che il Comitato Olimpico Internazionale non considererà valida questa manifestazione.

