Otto finali e non potrebbe essere altrimenti. Spalletti lo dice a chiare lettere, né avrebbe potuto fare altrimenti: i punti a disposizione sono ormai soltanto 24 e, partendo da meno tre rispetto al Como in realtà meno quattro, avendo perso entrambi gli scontri diretti: in caso di arrivo in parità, si piazzerebbero meglio i lariani - la Juventus deve immaginare di vincerle quasi tutte. Il primo mattoncino verso la rimonta i bianconeri dovranno metterlo domani pomeriggio (ore 18) ospitando il Genoa: ci sono da dimenticare l'1-1 casalingo contro il Sassuolo arrivato prima della pausa e la delusione di quei giocatori che non hanno staccato il pass per i Mondiali con le rispettive nazionali. "Qualcuno è tornato con più entusiasmo addosso, altri sono al guinzaglio del dispiacere perché funziona così. Però poi bisogna essere lucidi e fare valutazioni corrette: io mi aspetto che tutti siano al massimo per disputare una partita difficilissima". È però inevitabile fare anche una riflessione su quanto appena accaduto alla Nazionale, proponendo una visione secondo cui è necessario "chiederci se c'è davvero interesse a valorizzare i nostri talenti. Ormai in Italia ci sono molte proprietà straniere e ci fa piacere anche andare all'estero a cercare il meglio possibile: però si deve decidere bene e programmare nel migliore dei modi. Io penso sempre che ci siano ancor a tante mamme come quella di Baggio, Totti, Del Piero e Cannavaro: servirà saper usare nella maniera migliore il talento che porteranno altre mamme".
Detto ciò, la testa va adesso soltanto alla Juve, alla condizione di Vlahovic ("sta bene e ha lavorato forte, ma è difficile che parta dall'inizio e lo stesso vale anche per Milik": si va quindi verso la conferma di Boga falso nove) e al rinnovo del contratto che lo legherà alla società fino al 2027 con opzione 2028: "Non riesco a capire perché vi stia a cuore questa cosa. Dal punto di vista dei rapporti è tutto regolare, ma le priorità vanno date alla sfida contro il Genoa di De Rossi, che reputo uno dei miei figli del calcio. Ci sarà la possibilità nei prossimi giorni: non bisogna firmare per forza in un'ora, deve succedere tutto in maniera naturale".

