Il cardinale Camillo Ruini è in condizioni di salute critiche da qualche giorno. Secondo quanto si apprende avrebbe deciso di restare a casa dove in queste ore si alternano medici e infermieri per assisterlo anche con l'ossigeno. Lo scorso settembre era stato ricoverato per alcuni disturbi renali ma poi si era ripreso. Ruini, originario di Sassuolo, ha compiuto 95 anni lo scorso 19 febbraio.
Il cardinale Ruini è un personaggio chiave della Chiesa italiana. È stato presidente della Conferenza episcopale italiana dal 7 marzo 1991 alla stessa data del 2007. Proprio nel 2007 mobilito’ il primo Family day in difesa della famiglia tradizionale e contro l’estensione dei diritti e le unioni civili. Raffinato teologo, da tempo vive in sedia a rotelle, ma la mente è sempre stata lucidissima. In un'intervista al Corriere della Sera, Ruini rifletteva sulla vita e sulla morte, sul concetto di Aldilà e sull'inferno che, si è detto convinto, oggi è popolato, "non deserto". Ruini, nell'intervista, ha parlato anche dell'anima, dicendo che "non esaurisce l'uomo". Sulla morte, Ruini ha osservato:"Più che paura provo pentimento non solo per i peccati commessi, ma per le tante cose che avrei potuto fare e non ho fatto. Ho dedicato troppo tempo a me e ai miei libri, anche se mi rincuora l'affetto di tante persone". Ruini ha pubblicato molto libri. Tra i tanti, ecco alcuni titoli: 'Verità di Dio e verità dell’uomo', 'Benedetto XVI e le grandi domande del nostro tempò, 'Alla sequela di Cristò, 'Giovanni Paolo II, il servo dei servi di Diò e 'Rieducarsi al cristianesimò.

