Paura incendi in Sardegna, chiuso l’aeroporto “Costa Smeralda” di Olbia

Scritto il 11/07/2026
da Alessandro Ferro

Fiamme e fumo, visibili a distanza, nei pressi dello scalo molto trafficato soprattutto in questo periodo dell’anno. Bruciano anche altre località della Sardegna

Le fiamme avvolgono anche la Sardegna. Un grosso incendio che si è sviluppato nei pressi dell’aeroporto Olbia-Costa Smeralda ha causato la chiusura temporanea dello scalo con numerosi voli dirottati su Cagliari e Alghero. Dagli elicotteri ai Canadair, sono numerosi i mezzi in azione per spegnere le fiamme che si sono sviluppate nei pressi della Statale 125 che è stata chiusa al traffico stradale in tutti e due i sensi di marcia.

Numerosi incendi sull’isola

Se a far notizia è soprattutto l’incendio di cui abbiamo appena parlato con ripercussioni su uno degli aeroporti più trafficati in questo periodo dell’anno non soltanto sull’isola, quest’oggi si sono registrati numerosi altri roghi, almeno sette, di cui si è occupato il Corpo forestale regionale con l’intervento di alcuni aerei. Le zone maggiormente interessate sono state Narbolia e Morgongiori, in provincia di Oristano, così come Cabras e Uras, ma anche due località nel sud dell’isola (San Gavino, Escalaplano).

Tra le maggiori criticità dei luoghi sopra citati c’è proprio Uras con la strada statale 131 che è stata chiusa, anch’essa, in tutte e due le direzioni. Due elicotteri hanno prestato soccorso a Padrongiano, dalle parti di Olbia, con due km di strada statale (sempre la 125) chiusa in tutte e due le direzioni (tra i km 308 e 310).

“Dalle ore 16:00 due nostre squadre antincendio sono impegnate nelle operazioni di spegnimento di un vasto incendio divampato in località Le Saline, a Olbia. Sul posto stanno operando in sinergia 2 Canadair, l’elicottero Eli-Tempio, i Vigili del Fuoco, Forestas, la Protezione Civile ERA, i Barracelli e la pattuglia del CFVA di Olbia”, fa sapere la Protezione Civile GAIA -Olbia.

I disagi in aeroporto

È stato inevitabile, per cause di forza maggiore dovuto all’incendio nei pressi dell’aeroporto, che all’interno dello scalo i passeggeri siano stati coinvolti in prima persona: sui social c’è chi ha segnalato lunghe code ai gate in attesa di conoscere informazioni utili circa il proprio volo (soprattutto l’entità del ritardo accumulato).