Si tuffa nel Tagliamento per salvare i figli e non riemerge: trovato morto il padre disperso

Scritto il 11/07/2026
da Redazione web

Salvi la madre e i due bambini, ma uno dei piccoli è in gravi condizioni. Il corpo dell’uomo recuperato dopo ore di ricerche

Aveva 38 anni, era originario di Baku, in Azerbaigian, e risiedeva a Pontebba, in provincia di Udine, l’uomo morto nel pomeriggio nelle acque del fiume Tagliamento, a Ronchis di Latisana, dopo essere riuscito a mettere in salvo il figlio più piccolo. Di professione muratore, l’uomo si era recato sul greto del fiume insieme alla famiglia e ad altri connazionali per festeggiare una ricorrenza.

L’allarme è scattato pochi minuti dopo le 16 nei pressi del ponte dell’autostrada A4, quando alcune persone presenti hanno segnalato alla sala operativa dei vigili del fuoco di Udine la presenza di una famiglia in difficoltà in acqua.

Secondo la ricostruzione più dettagliata dei carabinieri della Compagnia di Latisana, il più piccolo dei figli della vittima, un bambino di cinque anni e mezzo, sarebbe stato inghiottito dalle acque del Tagliamento mentre si trovava nel fiume insieme alle sorelle di 9 e 11 anni. Il padre si è immediatamente lanciato in acqua ed è riuscito a riportare a riva il bambino. Le due sorelle sono state invece aiutate dalla madre e da altre persone presenti sul posto.

Subito dopo aver messo in salvo il figlio, però, il trentottenne è scomparso nelle acque. I vigili del fuoco, dopo aver appreso che mancava all’appello anche l’uomo, hanno avviato immediatamente le ricerche. Il suo corpo è stato successivamente individuato e recuperato dai sommozzatori sull’altra sponda del fiume. Secondo le prime informazioni, nella zona non sarebbero presenti correnti particolarmente forti.

Alle operazioni hanno partecipato i sommozzatori arrivati da Venezia e Trieste, l’elicottero Drago decollato da Venezia e una squadra nautica proveniente da Portogruaro, dotata di un gommone con ecoscandaglio.

Il bambino salvato dal padre presentava un’importante sindrome da annegamento ed è stato preso in carico dall’équipe specializzata dell’elisoccorso. Trasferito in elicottero al pronto soccorso dell’ospedale di Udine, è stato successivamente dichiarato fuori pericolo. La centrale operativa Sores aveva inviato sul posto anche un’automedica e un’ambulanza.