A Savona lampi di Jacobs: 10''01 primo crono ventoso

Scritto il 21/05/2026
da Luciano De Gregorio

Dopo un 2025 complicato, l'azzurro è stato protagonista di un'off-season ricca di novità per tornare ai vertici della velocità mondiale

L'alba di un nuovo giorno per Marcell Jacobs! A Savona il campione olimpico di Tokyo 2020 ha fatto il suo esordio stagionale, destando buone sensazioni pur apparendo lontano dalla forma migliore. Il velocista lombardo era l'uomo più atteso di quest'edizione del meeting di Savona: dopo un 2025 complicato, l'azzurro è stato protagonista di un'off-season ricca di novità per tornare ai vertici della velocità mondiale. In quest'inverno Jacobs è tornato ad allenarsi con Paolo Camossi, il tecnico che l'ha seguito nei suoi anni migliori, con cui "ho ritrovato quel fuoco che si era spento". Un cambiamento importante che conferma l'ambizione del velocista azzurro, il quale ha messo nel mirino gli Europei di Birmingham di agosto. A Savona si sono visti sprazzi di un buon Jacobs, che ha concluso la semifinale in 10.11 (+2.6 m/s) e la finale in 10.01 (+2.7 m/s). Nella prima gara l'italiano è piaciuto più nella parte iniziale, apparendo un po' contratto nella seconda. In finale l'andamento è stato opposto con 60 metri difficili per poi trovare maggiore scorrevolezza negli ultimi metri. Un buon esordio per Jacobs, ora atteso dal test del Golden Gala il 4 giugno.

"Rientro super positivo, sono contentissimo di essere uscito integro da questa gara. E non era scontato dopo gli ultimi 2 anni - ha detto ancora Jacobs -. L'obiettivo non era il tempo, ci sono situazioni da sistemare, soprattutto la parte finale che è il mio punto forte ma oggi non è stata perfetta. Sto lavorando per riconquistare l'oro europeo, vogliamo gareggiare tanto". "Bella partenza, mi è piaciuto il finale, solo un piccolo vuoto ai 18 metri, comunque ho visto Jacobs correre come l'avevamo sempre visto - così il suo tecnico Camossi -. Bisogna semplicemente trovare quella dimestichezza alle attivazioni neuroumuscolari che ultimamente faceva fatica a trovare". La copertina è tutta per Zaynab Dosso, protagonista nei 100. La velocista italiana ha corso in 11.07 (+2.0 m/s), quarto tempo della propria carriera, grazie a 60 metri spaventosi e un finale in cui ha fatto intravedere buone cose. Vittoria di Leonardo Fabbri nel peso (21.88) e secondo posto per Dariya Derkach nel triplo in 14.45, delude Lorenzo Simonelli, terzo in 13.61 nei 110 ostacoli.