Sinner, voglia di bis

Scritto il 11/07/2026
da Alessandro Ruta

Jannik meraviglioso e cinico, re Djokovic ko in tre set: "Sì, ho alzato il livello". Domani difenderà il titolo contro Zverev, alla prima finale a Wimbledon e carico dopo Parigi

di Alessandro Ruta

Un anno dopo non è cambiato niente, Jannik Sinner è ancora in finale a Wimbledon dopo aver liquidato Novak Djokovic in tre set. Punteggio praticamente identico a quello della semifinale del 2025, solo due game in più vinti dal serbo, ma in sostanza cambia poco: il numero 1 ha alzato la qualità del suo gioco proprio al momento opportuno. Non si può dire che Nole non ci abbia provato, sciorinando tutto il repertorio, ma di fronte a questo Sinner non c'è stata partita, in realtà: impossibile reggere il braccio di ferro da fondo, difficile provare a impensierire un Jannik che ha vinto il 90% di punti una volta messa la prima di servizio, inutile anche cercare la carta disperata del serve&volley.

Un altro dato che certifica il dominio assoluto dell'italiano al di là del punteggio finale: Sinner ha concesso una sola palla break, nel terzo set, prontamente annullata. Per un attimo Djokovic ha sperato di riaprire una partita che si stava incanalando verso una punizione ancora più severa: onore e merito a lui che evidentemente ha pagato anche la maratona al turno precedente contro Auger-Aliassime.

Jannik più fresco, più concentrato, più cattivo, desideroso senza dubbio di vendicarsi del ko in semifinale all'ultimo Australian Open, in ogni set con un punto chiave vinto in maniera diversa: quelli dei break nel primo e nel secondo parziale ad esempio, rispettivamente un passante di rovescio su attacco un po' fiacco di Nole e una smorzata di dritto imprendibile. "Per me significa molto, Nole è un'ispirazione per tutti noi. Ho cercato di servire bene e di mixare il gioco, sapevo di dover alzare il livello e grazie al mio team ci siamo riusciti", le parole di Jannik al termine.

Appuntamento in finale quindi domani pomeriggio contro Zverev, che ha spazzato via in tre set pure lui la rivelazione di questo torneo Fery. Un traguardo che per il tedesco significa sorpasso al convalescente Alcaraz al secondo posto del ranking Atp. A lui il compito, non facile, di impedire il bis di Sinner a Wimbledon. Ogg la finale femminile con il derby ceco Muchova-Noskova. Risultati: Sinner b. Djokovic 6-4 6-4 6-4; Zverev b. Fery 7-6 6-2 6-4