Un berretto da baseball in testa e una grande maschera nera sul volto. Una figura misteriosa vicina alla bara di Ali Khamenei, alla cerimonia di tumulazione, alimenta il dibattito e i dubbi sui social. E se fosse il nuovo leader supremo, Mojtaba Khamenei, nascosto tra i presenti per partecipare al funerale del padre a Mashhad? L'uomo era in posizione di rilievo tra il ristretto gruppo presente a un evento privato tenutosi per la famiglia e gli amici più stretti di Khamenei, guidato da un altro dei suoi figli, Mostafa. La figura è stata analizzata attentamente, confrontando corporatura, occhiali e altezza. Ma il giallo rimane.
Il video sgranato che lo mostra è diventato virale. Il suo volto non era nitido e, a parte gli abiti, simili a quelli indossati da molti altri clericali sciiti presenti alla cerimonia, non c'era nulla che indicasse che si trattasse di Khamenei. Reza Mousavi Vaez, un religioso, ha poi dichiarato sui social media di essere lui l'uomo nel filmato. La comparsa al funerale avrebbe segnato la prima apparizione pubblica di Mojtaba dalla sua nomina a nuovo leader supremo dell'Iran in seguito all'assassinio del padre. Prima dell'evento, Israele ha minacciato il giovane Khamenei. Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha affermato: la nuova Guida Suprema è già "condannata a morte".
La sua assenza al funerale però alimenta sospetti e interrogativi. Khamenei avrà governato il Paese nonostante la gravità delle ferite riportate nell'attentato? Poche ore prima della sepoltura del padre a Mashhad, i partecipanti al funerale lo invocavano e scandivano lo slogan "Eccomi al tuo servizio, Mojtaba". Ma nonostante l'attesa e le voci, nei sei giorni di commemorazione in due Paesi per suo padre, sua madre e sua moglie, il nuovo leader supremo dell'Iran ufficialmente non si è presentato né a guidare l'enorme folla né è stato visto accanto ai suoi fratelli Mostafa, Masoud e Meysam per seppellire il padre. Alcuni hanno addirittura ipotizzato che possa essere morto.
Mojtaba è stato ferito nell'attacco di febbraio da parte di Israele e degli Stati Uniti, in cui hanno perso la vita i famigliari. È rimasto sempre nascosto dall'inizio della guerra, comunicando solo tramite scritti e intermediari. Non ha mai mostrato il suo volto, né è stata mai sentita la sua voce. Nel frattempo, i funzionari di Teheran hanno cercato di trasmettere un'immagine di sua completa guarigione e costruito un'aura di riverenza attorno al giovane leader.