Romeo Ranieri, ex responsabile sicurezza volo Boeing fleet di Alitalia, è successa una cosa che ha dell'incredibile. Ha mai visto nulla del genere nella sua carriera?
"Mai. Credo ci sia una possibilità su mille che accada un incidente del genere".
Eppure i viaggiatori testimoniano che l'uomo aveva testa e spalle fuori dal finiestrino, a un passo dall'essere risucchiato.
"O era un nano del circo Togni in trasferta o proprio non capisco come sia stato possibile. Conosco le dimensioni dei finestrini e un uomo non ci passa. Faccio un esempio: se sul fondo di una piscina ho un tappo di 10 cm che la tiene chiusa e a galla ne ho uno di 20, quando svuoto la piscina il tappo galleggiante viene risucchiato ma non passa dal buco. Quindi quell'uomo avrà sbattuto la testa, ma non sarebbe mai stato risucchiato".
Ci sono varie ipotesi sulla causa dell'incidente: un pezzo di motore rotto, un bird strike.
"Il motore CFM56 è un progetto del 1982, è testato e consolidato. Si può però ipotizzare un danno nella struttura delle pale del Fan, nella parte anteriore del motore. Se si stacca un pezzo, mentre il motore viaggia a 1.800-2.200 giri al minuto, ha l'effetto di un proiettile. I motivi possono essere due: o un bird strike o un danno alla struttura del Fan".
Come è stata gestita secondo lei questa emergenza?
"Bisogna dire grazie ai piloti, hanno salvato la vita a tutti quelli che erano a bordo. L'emergenza è stata doppia, quindi ancora più difficile. I piloti hanno volato con un motore solo e hanno dovuto far fronte alla depressurizzazione dell'aereo. Questa è l'unica evidenza, il resto sono solo ipotesi".
Però chi è in partenza un po' di paura ce l'ha.
"Non si faccia l'errore di pensare che un volo low cost sia anche safe cost. Non è così. Anzi, Ryanair è una compagnia aerea che ha un'attenzione alla sicurezza che altre compagnie aeree non hanno. Sta puntando a diventare la compagnia più grande, è quella con la flotta più numerosa".
Come è possibile, allora, che il passeggero si si salvato solo perchè aveva la cintura di sicurezza allacciata?
"È un incidente più unico che raro ma, detto questo, io sono per cinture allacciate sempre: in auto, in aereo, durante tutto il viaggio, anche quando non c'è nessuna turbolenza".