Villa, orologi e auto di lusso: il patrimonio del clan sinti

Scritto il 21/05/2026
da Federico Garau

Le forze dell'ordine hanno eseguito un maxi sequestro nei confronti di tre esponenti di un noto clan di origine Sinti di Roma coinvolto in furti e in rapine commesse all'interno di abitazioni non solo romane, ma in tutto il territorio nazionale

La Divisione Anticrimine della Questura di Roma ha sequestrato beni per un valore complessivo di 1,8 milioni di euro su disposizione della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Roma. Destinatari del provvedimento tre esponenti di un noto clan Sinti della Capitale, ma presente in tutto il Lazio: Epri Vinotti, di 32 anni, Mirko Jovanovic, di 36 anni, e Kristijan Orsus, di 49 anni. Epri Vinotti e Mirko Jovanovic sono sposati.

Si tratta, secondo quanto riferito da RomaToday, del clan Goman-Hrustic, che ha le sue basi nella periferia est di Roma. Sia Jovanovic che Orsus sono noti come Goman.

Le forze dell'ordine hanno agito nell'ambito delle norme antimafia vigenti. Il maxi sequestro è scattato dopo che è emersa una totale sproporzione tra i redditi dichiarati dai tre soggetti e la loro ricchezza accumulata. Secondo gli inquirenti, il clan era coinvolto sia in furti che in rapine commesse all'interno di abitazioni non solo romane, ma in tutto il territorio nazionale. Non solo. Il gruppo sarebbe inoltre coinvolto nella produzione di documenti falsi, in attività di riciclaggio di auto e di truffa ai danni di anziani.

L'attività investigativa condotta dalla questura avrebbe quindi portato alla luce in che modo è stato accumulato così tanto denaro. Denaro che sarebbe stato poi reinvestito in immobili, supercar, orologi di lusso, gioielli e proventi in società.

Dopo la disposizione del tribunale, gli agenti hanno provveduto al sequestro delle quote di due società e di un'impresa operativa nell'ambito del commercio di auto e locali. Le forze dell'ordine hanno inoltre sequestrato una villa con piscina a Tivoli, ben undici auto di lusso (tra cui una Porsche Cayenne, una Mercedes AMG A45 S e una Lamborghini Gallardo) e diverse polizze di pegno. Numerosi anche i gioielli, tra orologi di lusso e preziosi.

Per cercare di occultare il loro patrimonio e le loro attività illecite, i tre soggetti si sarebbero avvalsi di una rete di prestanome. Secondo gli inquirenti queste operazioni sono state portate avanti per almeno 20 anni.

Oltre al sequestro dei beni, nei confronti di Epri Vinotti e di suo cognato Kristijan Orsus è scattata la misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel proprio Comune di residenza.